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I POPOLI DELL'AMERICA
MAYA
I Maya sono un popolo del Guatemala e del Messico. Essi credono in
diverse divinità come Chac il Dio della pioggia, Kukulkan, ed Ek
Chuah. Il loro pensiero, e attorno ad esso pongono la loro vita è
che il mese ha creato il cielo la terra e il giorno. Anticamente
erano molto interessati alla musica, suonavano strumenti a fiato e
percussioni, le loro melodie accompagnavano danze e riti. Nelle
città Maya sono presenti piramidi, osservatori, e soprattutto piazze
per ogni evento, cerimonie, scambi commerciali ecc. La scultura Maya
si può dividere in due parti, la prima comprende le stelle, e la
scultura a tutto tondo; mentre la seconda parte comprende le
sculture architettoniche come gli architravi e le pitture
all'interno dei palazzi. La tecnica usata è il bassorilievo. Molto
rare sono le sculture in legno, la pittura dei Maya è molto diffusa
e conosciuta, sia tramite affreschi sia tramite la ceramica. Negli
affreschi il soggetto spesso raffigurato è la maschera di Chac il
Dio della pioggia, nel periodo postclassico comparvero nuovi
elementi architettonici, infatti, grazie all' uso di colonne la
struttura tozza degli edifici si alleggerì notevolmente.
HAIDA
Gli Haida sono una popolazione dell'America Settentrionale.
Conservano tutt'ora caratteristiche somatiche che ricordano la
Polinesia. Essi erano pescatori, e agricoltori di tabacco, ogni
gruppo era diviso a secondo la classe sociale cioè nobili, plebei e
schiavi. Le loro abitazioni hanno una pianta a forma quadrata, in
legno, e nella parete esterna frontale ci sono i pali totemici
decorati con disegni grotteschi. Forte e presente è la pratica dei
tatuaggi e la pittura dei corpi, usano i piattelli labiali. Abili e
importanti per la lavorazione del legno, la maggior parte della loro
produzione era legata a delle cerimonie in cui venivano fatti i
cucchiai, armi, amuleti, scodelle e cesti. I soggetti delle loro
decorazioni sono gli animali visibilmente deformati, spesso nei
disegni si vede la parte interne del corpo animale come le vertebre
e le costole. Conosciute e documentate anche le società segrete dove
all'interno vi costruivano maschere e bastoni.
ARUAK
Gli Aruak sono una popolazione indigena che vive nell'America
Meridionale, rappresentano la cultura amazzonica e le tribù sono
stanziate in Colombia, Venezuela e Brasile.
GUARANÌ
I Guaranì sono una popolazione etnica dell'America Meridionale, fra
le tribù più importanti oltre i Guaranì ricordiamo i Tapè, gli
Apapocuva, i Guayakì. I Guaranì sono gli abitanti della foresta,
hanno unacultura tradizionale assai complessa, sono organizzati in
grandi famiglie patriarcali, vivevano in delle capanne rettangolari
sufficiente solo per una famiglia. Essi credevano nella
rincarnazione, le divinità principali erano Nandevurucu ovvero il
Grande Padre e Nandecy cioè la Nostra Madre, lo sciamano svolgeva la
funzione di medico. Molto diffuso era il piattello labiale. I
Guaranì erano agricoltori, coltivavano mais, tabacco e canna da
zucchero. Molto importante la produzione artigianale di ceramica,
tessuti e pelli. Conosciute le urne da loro decorate con disegni
geometrici rossi du fondo bianco o viceversa.
FUEGINI
La popolazione dei Fuegini prima di estinguersi viveva la Terra del
Fuoco, comprendeva sia i gruppi arcaici del sud e dell'ovest, sia
gli Ona dell'est. Le due etnie avevo caratteri somatici diversi, gli
Ona erano più robusti, più alti, con la faccia allungata, mentre di
statura piccola, faccia larga e pelle con un colore rossiccio erano
gli arcaici. Per quanto riguarda l'abbigliamento i Fuegini,
indossavano sempre vestiti ridottissimi o stavano nudi, si coprivano
solo di pantofole rudi e un mantello di pelliccia in inverno. Gli
arcaici vivevano di pesca e di molluschi, vivevano in abitazioni che
erano delle semplici frasche. Gli Ona vivevano di caccia e di
raccolta di funghi e molluschi. Le famiglie erano patrilineari e la
donna viveva di una sorta di libertà, per quanto riguarda la
religione entrambi i gruppi credevano in un essere supremo.
SIOUX
I Sioux sono un gruppo etnico dell' America Settentrionale. I Sioux
erano cacciatori e coltivatori di mais, successivamente la passione
per i cavalli li portò nelle praterie a ovest del Mississipi dove
cominciarono a cacciare i bisonti. Le famiglie di tipo matrilocali
erano raggruppate in clan diretti dagli anziani, la loro abitazione
era una semplice e povera capanna fatta con rami, nelle tribù forte
significato aveva lo sciamano. I Sioux trovavano nei bisonti tutto
ciò che era loro necessario, tanto che si parlò di cultura del
bisonte, con la pelle di questo animali venivano fatti i vestiti, i
pantaloni per gli uomini, le scarpe e anche le culle per i bambini.
Furono loro a lanciare la classica ascia in pietra da combattimento
con la quale bisognava sfiorare il nemico. I Sioux portavano un
copricapo a corona fatto con le piume dell'aquila, più piume avevano
più erano importanti.
Guido Bissanti
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