Dottore Agronomo Guido Bissanti

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Dottori Agronomi e Dottori Forestali

 

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I Dottori Agronomi e Dottori Forestali


I Dottori Agronomi e Dottori Forestali sono i laureati provenienti dalle facoltà di Agraria* che hanno sostenuto e superato l’esame di Abilitazione per l’esercizio della professione.
I Dottori Agronomi e Dottori Forestali, superato l’esame di abilitazione possono iscriversi in uno degli Ordini provinciali del territorio italiano.
L’iscrizione all’Albo Professionale fa acquisire il diritto dell’esercizio della Professione, sia in forma libera che dipendente.
L’esercizio della professione di Dottore Agronomo e/o Dottore Forestale comporta, oltre la conoscenza degli aspetti tecnici e professionali il rispetto delle norme etiche e deontologiche che, soprattutto con la sempre maggior conoscenza degli equilibri sociali ed ambientali, richiedono una maggiore coscienza professionale.
L’esercizio della professione di Dottore Agronomo e Dottore Forestale è regolamentato dalla Legge 152/92 che ne stabilisce gli ambiti di competenza.
In sintesi la professione di Dottore Agronomo e Dottore Forestale si esercita nei seguenti settori:
I. Progettazione e consulenza nel settore Agrario e Forestale;
II. Progettazione e consulenza nel settore Zootecnico;
III. Progettazione e consulenza nel settore Urbanistico, Paesaggistico, Naturalistico e della Pianificazione Territoriale;
IV. Progettazione e consulenza nel settore Ambientale e dei Sistemi Ecologici.

In questi settori i Dottori Agronomi e i Dottori Forestali hanno piena e, di frequente, esclusiva competenza così come previsto per esteso nella Legge 152/92.

Istituzioni dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali

I Dottori Agronomi e i Dottori Forestali, nell’esercizio della loro professione, sono soggetti al controllo supremo del Ministero della Giustizia che, per poter organizzare questa professione dello Stato Italiano, sovrintende con tre livelli territoriali:
1. Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali;
2. Federazioni Regionali degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali;
3. Ordini Provinciali dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali.

1. Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali: 

Ha sede in Roma presso il Ministero della Giustizia, anche se l’attività amministrativa viene svolta in altra sede, ed è composto da undici membri. Il Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali viene eletto ogni tre anni direttamente dai Consigli degli Ordini provinciali.
Il Consiglio dell’Ordine Nazionale, svolge il ruolo di vigilanza sugli Ordini provinciali e ne promuove e coordina le attività.

2. Federazioni Regionali degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali:

Vengono istituite in ogni Regione, con sede nel capoluogo.
La Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali rappresenta i consigli degli Ordini provinciali nei rapporti con gli organi politici ed amministrativi della Regione nelle questioni relative all’esercizio della professione; svolge attività di coordinamento tra gli Ordini provinciali e promuove attività di aggiornamento e formazione tra gli iscritti agli Ordini.

3. Ordini Provinciali dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali:

L’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali è costituito, con sede nel comune capoluogo, in ogni provincia in cui siano iscritti nell’albo almeno quindici professionisti.
Il consiglio resta in carica tre anni ed elegge al suo interno un Presidente, un Vicepresidente, un segretario ed un tesoriere.
L’Ordine provinciale svolge il ruolo della tutela professionale, dell’aggiornamento degli iscritti, della vidima delle parcelle e dei provvedimenti disciplinari che dovessero richiedersi necessari. 


* con il D.M. 328/2001 che modifica ed integra la disciplina dell’ordinamento e degli accessi agli Albi professionali, la professione di DOTTORE AGRONOMO E DOTTORE FORESTALE è stata regolamentata in Sezioni e titoli professionali.
Nell'albo professionale dell'ordine dei dottori agronomi e dottori forestali sono istituite la sezione A e la sezione B.
 Agli iscritti nella sezione A spetta il titolo di dottore agronomo e dottore forestale.
 La sezione B è ripartita nei seguenti settori:
a) agronomo e forestale;
b) zoonomo;
c) biotecnologico agrario.

 Agli iscritti nella sezione B spettano i seguenti titoli professionali:
a) agronomo e forestale junior;
b) zoonomo;
c) biotecnologo agrario.

Esami di Stato per l'iscrizione nella sezione A e relativa prova
L'iscrizione nella sezione A è subordinata al superamento dell’esame di Stato. Per l'ammissione all'esame di Stato è richiesto il possesso di laurea specialistica in una delle seguenti classi:
a) Classe 3/S - Architettura del paesaggio;
b) Classe 4/S - Architettura e ingegneria edile;
c) Classe 7/S - Biotecnologie agrarie;
d) Classe 38/S - Ingegneria per l'ambiente e il territorio;
e) Classe 54/S - Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale;
f) Classe 74/S - Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali;
g) Classe 77/S - Scienze e tecnologie agrarie;
h) Classe 78/S - Scienze e tecnologie agroalimentari;
i) Classe 79/S - Scienze e tecnologie agrozootecniche;
j) Classe 82/S - Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio;
k) Classe 88/S - Scienze per la cooperazione allo sviluppo.
L'esame di Stato è articolato in due prove scritte, una prova pratica e una orale. Le prove di esame di Stato per l'accesso alla sezione A vertono sugli stessi argomenti previsti per l'accesso alla sezione B, prevedendo una maggiore complessità correlata alla più elevata competenza professionale.

Esami di stato per l'iscrizione nella sezione B e relativa prova
L'iscrizione nella sezione B è subordinata al superamento dell’esame di Stato. Per l'ammissione all'esame di Stato è richiesto il possesso della laurea in una delle seguenti classi:
a) per l'iscrizione al settore agronomo e forestale:
Classe 7 - Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale;
Classe 20 - Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali;
b) per l'iscrizione al settore zoonomo:
Classe 40 - Scienze e tecnologie zootecniche e delle produzioni animali;
c) per l'iscrizione al settore biotecnologico agrario:
Classe 1 - Biotecnologie.

Guido Bissanti

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